I migliori luoghi da provare in Basilicata per gli amanti del trekking

migliori luoghi in Basilicata

BASILICATA: CINQUE IMPERDIBILI ITINERARI PER GLI AMANTI DEL TREKKING

La Basilicata è sinonimo di paesaggi variegati e natura incontaminata: non solo spiagge bianche e mare turchese, ma anche castelli abbarbicati sulla roccia, piccoli borghi in cui assaggiare piatti tipici della cucina lucana, montagne silenziose da cui ammirare panorami mozzafiato, laghi, cascate e boschi quasi fiabeschi.
Tra i confini di questa terra, gli amanti del trekking potranno scoprire bellezze naturali mai viste prima.
Ecco cinque imperdibili itinerari!

PARCO DEL POLLINO: DA COLLE DELL’IMPISO AL GIARDINO DEGLI DEI

All’interno del Parco Nazionale del Pollino, un trekking di circa 6/7 ore A/R ti porterà al Giardino degli Dei, un vero e proprio paradiso per chi ama la natura.
Partendo da Colle dell’Impiso (1554 m.s.l.m.), il percorso si snoda lungo la Piana del Pollino, fino a giungere su Serra di Crispo, che, con i suoi 2053 metri di altezza, è la quinta vetta del Massiccio.
Lungo il percorso potrai ammirare faggi, ruscelli, rocce, fontane naturali, fino ad arrivare al Giardino degli Dei, che da secoli è il regno dei famosi pini loricati. Lì troverai gli esemplari più spettacolari e più antichi (addirittura millenari!) del Parco, con i loro tronchi giganteschi e bianchi.
Il trekking non è insidioso, ma lungo e faticoso: si consiglia di essere allenati!

BOSCO DEL LUCETO E CASCATE DEL TUORNO

A pochi chilometri da Savoia di Lucania, in provincia di Potenza, puoi avventurarti nel Vallone del Tuorno. Con il suo paesaggio selvaggio, ricco di flora e fauna, cascate e laghetti, è il luogo ideale immergervi nel silenzio della natura.
L’itinerario vi consente di risalire il torrente Tuorno fino al punto in cui dà origine a sei cascate perenni, di cui alcune sono alte fino a venti metri. “Tuorno”, in dialetto, significa “tuono”: in effetti, il fragore dell’acqua ricorda il rimbombo di un tuono ed è proprio per questo che gli abitanti del luogo lo chiamarono così.
Dalle pareti rocciose sgorga preziosa acqua sulfurea.
Dal Tuorno è possibile continuare il trekking fino all’incantevole Bosco del Luceto.
Il percorso, dalla durata di circa 4 ore, non è particolarmente impegnativo, ma occorre stare attenti perché il sentiero è poco battuto e in alcuni punti le rocce sono molto scivolose. Tra una salita e l’altra, potrete sostare nelle varie aree da pic-nic.

PARCO DELLA MURGIA: ITINERARI PER GRANDI E PICCINI

A pochi chilometri dai Sassi di Matera, puoi vivere un’esperienza affascinante all’interno del Parco Naturale Regionale Storico ed Archeologico della Murgia Materana e delle Chiese Rupestri.
Qui, oltre al fascino della natura, è possibile contemplare la bellezza di reperti archeologici e artistici. In particolare, le circa 150 chiese rupestri disseminate lungo la Murgia sono l’attrazione più spettacolare del territorio: questi luoghi di culto, impreziositi da affreschi ed incisioni, risalgono all’Alto Medioevo.
All’interno del Parco sono presenti itinerari piò o meno semplici, molti dei quali sono adatti anche per i vostri bambini.

DAI LAGHI DI MONTICCHIO ALLA VETTA DEL MONTE VULTURE

Da Monticchio, piccola frazione in provincia di Potenza, potrete partire per raggiungere la vetta del Monte Vulture, un vulcano spento dai primi anni del 1800.
Il punto di partenza del trekking si trova in prossimità dell’abbazia di San Michele, edificata dai benedettini su una grotta naturale, nei pressi del Lago Piccolo. Da lì, dopo un dislivello di circa 600 metri, giungerai sulla vetta a 1326 m.s.l.m.
La vegetazione, fatta principalmente di faggi, lecci, cerri e castagni, in alcuni punti dell’itinerario lascia spazio ad uno splendido panorama sui laghi di Monticchio. Il Lago Piccolo ed il Lago Grande, che occupano le bocche crateriche dell’antico vulcano, hanno la temperatura più elevata dei laghi d’Italia.
Un percorso semplice, lungo circa 10 km, percorribile in meno di 6 ore. In prossimità della vetta, si segnala la presenza di un Rifugio CAI.

MARATEA: IL CRISTO REDENTORE SUL MONTE SAN BIAGIO

Maratea è l’unico Comune della Basilicata ad affacciarsi sul Mar Tirreno, nonché unico sbocco della Provincia di Potenza sul mare.
Soprannominata “Città delle 44 Chiese”, Maratea offre spiagge incantevoli, alcune delle quali raggiungibili solo a piedi (segnatevi il nome della spiaggia di Cersuta, raggiungibile con una passeggiata di 40 minuti nella macchia mediterranea!), ma anche un imperdibile trekking che vi porterà sulla cima del Monte San Biagio.
Dalla vetta potrai godere di un panorama mozzafiato, con vista a 360° sulla costa e sulle montagne interne.
L’itinerario parte dal centro storico di Maratea: con un percorso ad anello di circa 5 km, costeggerete il versante sud, per raggiungere l’imponente statua del Cristo Redentore, collocata sulla sommità di Monte San Biagio; al ritorno, passando per la Basilica Pontificia di San Biagio, si scende verso l’eremo Madonna degli Ulivi e si prosegue in un sentiero che passa nel bosco dei Carpini e ritorna al centro storico.
Il trekking è adatto a grandi e piccini.

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