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Perché un’impresa dovrebbe esternalizzare i servizi di Facility Management

Un’impresa se vuole essere di successo ed ottenere risultati importanti nel mercato in cui opera ha bisogno di una precisa definizione dei propri obiettivi aziendali.
Allo stesso modo deve essere chiaro quali debbano essere le attività primarie, il core business, e quali le attività secondarie. Queste ultime non sono di minor interesse per l’impresa, anzi, è proprio su queste che si deve puntare per ottenere dei validi risultati nel core business.

In tale ottica, quindi, è fondamentale una precisa formulazione delle strategie di business e non di meno della strategia organizzativa dell’impresa. Quest’ultimo è un ambito nel quale, negli ultimi anni, ha ricevuto sempre maggior interesse il Facility Management.

Per Facility Management s’intendono tutte quelle attività organizzative che non riguardano il core business di un’impresa, quindi esempi in tal senso possono essere: organizzazione di ufficio, manutenzione impianti, sicurezza, servizio mensa, utilities aziendali, analisi di gestione delle risorse interne, audit.

Si ritiene che una strategia di esternalizzazione del Facility Management possa contribuire ad un più facile raggiungimento del core business, per il solo fatto che le risorse interne saranno unicamente focalizzate sul raggiungimento degli obiettivi aziendali. Dall’altro lato invece il Facility Management, se esternalizzato, può comportare una serie di vantaggi notevoli, come:

– riduzione dei costi
– efficienza della gestione
– flessibilità dei contratti
– maggiore vantaggio competitivo

Una strategia di outsourcing delle attività di Facility Management possono garantire all’impresa una riduzione dei costi di gestione e del personale, oltre ad una maggiore efficienza della gestione di tali operazioni con un personale altamente qualificato. Inoltre ogni impresa è molto flessibile in materia di stipula di contratti di outsourcing potendo decidere la durata di tale accordo con l’impresa che gestirà il Facility Management.

Infine, le risorse interne non saranno sacrificate per andare a svolgere attività che altri faranno con maggiore efficienza, andando quindi a migliorare i risultati aziendali ed ottenendo un maggiore vantaggio competitivo. Sono numerose le società che offrono servizi di consulenza e di gestione del Facility Management, un esempio in tale senso è Smi-Cons.it.

Risulta quindi chiaro che qualsiasi impresa, deve considerare l’esternalizzazione del Facility Management. Chiaramente, non è facile attuare una strategia di questo tipo, in quanto è necessario affidare tali attività a società che possano garantire qualità ed efficienza dei processi.

Tuttavia, in un mercato in cui è forte la concorrenza, l’outsourcing del Facility Management è una soluzione strategica che dà risultati notevoli. L’impresa sarà liberata da una serie di attività, sarà quindi più flessibile e leggera, così da ottenere vantaggi competitivi.

Affidare tali operazioni ad esperti nel settore esterni all’impresa è fonte di successo anche da quanto rilevato da una ricerca condotta dalla società azienda Cushman & Wakefield, che ha individuato come dei suoi trecento (300) clienti, alla base della loro decisione di esternalizzare vi erano una serie di motivazioni, come: aumentare la produttività interna ed una maggiore efficienza dei costi.

In merito al miglioramento della produzione interna si è discusso del vantaggio competitivo connesso alla focalizzazione sul core business; per quanto concerne la maggiore efficienza dei costi si può considerare che affidare tali attività a specialisti va a migliorare l’efficienza gestionale, il raggiungimento degli obiettivi monitorato costantemente in base a KPI (Key Performance Indicator) ed un rapporto orientato al risultato.

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