La bellezza dei tappeti caucasici da collezione

Sebbene nell’immaginario collettivo il tappeto è spesso ricollegato all’antica Persia, chi ha l’occhio esperto e conosce l’immenso mondo dei tappeti sa bene che le antiche manifatture del Caucaso offrono splendidi esemplari di immensa qualità, con prezzi che possono persino raggiungere decine di migliaia di euro. I tappeti caucasici prendono il nome, ovviamente, dalla regione del Caucaso, che si trova tra il mar Nero e il mar Caspio e segna storicamente il confine tra Asia ed Europa. Questi tappeti sono spesso caratterizzati da motivi ricorrenti, per lo più geometrici e in particolare i più ricercati sono i tappeti caucasici antichi, che al primo colpo d’occhio presentano un seducente disegno dalla grandissima forza espressiva. Essi non sono infatti ricercati solo da amatori e collezionisti, ma anche dagli investitori, in quanto sono molto rari e pregiati.

Le principali caratteristiche dei tappeti caucasici

I più antichi tappeti caucasici sono stati realizzati con lana filata rigorosamente a mano, sia per quanto riguarda l’ordito, che per la trama ed il vello. La caratteristica comune dei tappeti provenienti da queste zone è il nodo simmetrico, conosciuto anche come nodo turco, che da molta solidità e stabilità al tappeto e si realizza facendo passare la lana in modo simmetrico tra i due capi dell’ordito. Tipicamente presentano colori brillanti e vivaci e grazie all’ottima qualità della loro lana e ai nodi turchi questi tappeti sono molto resistenti, oltre che apprezzati

La classificazione dei tappeti caucasici

Non è mai facile classificare in maniera netta i tappeti, ma il modo migliore per farlo è distinguerli in base all’area di provenienza. Si hanno dunque i tappeti caucasici orientali, occidentali e meridionali. È utile inoltre ricordare che il nome specifico di un tappeto deriva dal villaggio in cui è stato realizzato. Ogni villaggio ha caratteristiche diverse e ciò viene rispecchiato nelle moltissime varianti dei motivi presenti sui tappeti. Cominciamo dal tappeto più apprezzato della famiglia caucasica: il tappeto Shirvan. Queste manifatture sono caratterizzate da una fine annodatura e dal vello rasato basso, inoltre presentano motivi strettamente legati al villaggio o alla cittadina di annodatura. Sono principalmente tappeti da collezione, data la loro straordinaria bellezza e le interessanti iconografie che presentano. Ovviamente il loro valore dipende anche dallo stato di conservazione e dalla loro regolarità o irregolarità. Un altro tappeto caucasico dalla straordinaria eleganza, è il tappeto Kazak, che al contrario di ciò che potrebbe suggerire il nome non è originario del Kazakistan, ma del Caucaso occidentale. Tipicamente il nodo non è finissimo, ma le lane sono luminose ed i disegni che presentano sono spesso ampi ma equilibrati. Alla pari dei tappeti Shirvan, anche questi pezzi pregiati rientrano nella categoria dei tappeti da collezione. Queste straordinarie manifatture sono di una bellezza tale che potrebbero essere esposte in un museo, inoltre molti, pur essendo antichi, presentano un ottimo stato di conservazione e hanno prezzi interessanti ed accessibili anche per chi non è un collezionista. I due tipi di tappeti caucasici che abbiamo presentato non sono gli unici presenti, anzi, ne esistono innumerevoli tipi e varianti che si diramano sempre di più man mano che si va indietro nel tempo. Ne scoprirete alcuni che vi lasceranno assolutamente a bocca aperta.

svetlana-tomasevschi

Svetlana Tomasevschi, comunicare con le foto tra narrativa e arte

Il mondo digitale, preso inizialmente in modo distante dall’arte ha saputo dimostrare quanto anche online sia possibile fare narrativa di […]