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Lavorare da casa, alcuni consigli utili

Lavorare da casa può essere un’immensa fortuna, se sai come sfruttarla

Lavorare da casa può essere un notevole vantaggio per chi è abituato, ad esempio, a stare in mezzo al traffico la mattina presto e la sera al ritorno per tornare nella propria abitazione. Quel tempo, quello stress sicuramente hanno un impatto negativo sulla produttività e, quindi, si vorrebbe fare tanto ma si fa di meno perché già si arriva in ufficio con le batterie mezze scariche.

Ma, se ad esempio il tuo capo ti dicesse “il mese prossimo lavori da casa“, come sfrutteresti questa opportunità? Certo, all’inizio ti troveresti spiazzato ma non preoccuparti. Ora ti daremo qualche consiglio su come sfruttare questa possibilità.

In primis svegliati più tardi: se dormi poco, il cervello ne risente. Il tempo che avresti impiegato per andare sul luogo di lavoro potresti usarlo per riposarti.

Poi, mettiti comodo: non devi più vestirti elegante o, comunque, fare i giusti abbinamenti di colori. Per assurdo, potresti stare anche semplicemente con il pigiama, se per te è più comodo.

Crea l’ambiente giusto per te: sei a casa, il tuo habitat naturale, evita le distrazioni e crea le condizioni affinché tu possa lavorare al meglio. Se in ufficio ti mancava poter vedere quella fotografia o leggere quel libro, a casa puoi farlo. E, se ti fa stare meglio, sfrutta questa occasione.

Lavorare da casa, le precondizioni utili

Per lavorare da casa, hai bisogno di alcune cose: eccole

Lavorare da casa=non fare niente? Sei completamente fuori strada. Lavorare da casa vuol dire, appunto, svolgere i propri compiti non necessariamente nell’ufficio in cui il tuo datore di lavoro ti obbliga a stare. Per questo, ci sono alcune precondizioni che, senza di queste, è quasi impossibile poter lavorare da casa.

La prima è avere una connessione internet: no, non stiamo parlando dei classici lavori online, di cui trovi tantissimi articoli, ma parliamo di altro. La connessione internet serve per metterti in contatto con i tuoi colleghi, fare le riunioni (su Skype ad esempio) e, nel caso, inviare il lavoro svolto.

La seconda è dotarsi di un laptop. Dici che basta il computer fisso? E se, per assurdo, tu volessi lavorare su un letto sdraiato e comodo? Come puoi immaginare, è difficile portare un computer fisso sul materasso.

La terza dipende da te: serietà e responsabilità. Certo, è possibile che tu possa ricevere un PC affinché l’azienda possa controllarti ma, nel caso non fosse così, puoi gestirti tu il tempo.Ma devi farlo con serietà. Ci riallacciamo al discorso iniziale: lavorare da casa non significa fare la bella vita, ma semplicemente lavorare con responsabilità. Portando a compimento i progetti e le consegne che ci sono da fare.

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