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Il progetto Ratake: di che cosa si tratta

Il progetto Ratake scuole è nato nel 2006, ed ha lo scopo di sensibilizzare e coinvolgere i ragazzi (e non solo) nei progetti di educazione civica, anche nell’ambiente scolastico, in modo da illustrare ai più giovani la differenza tra legale ed abusivo.

Chi è coinvolto nel progetto Ratake

Il progetto Ratake è un movimento di volontariato, ed è attivo in varie città italiane, coinvolgendo diversi cittadini.

Nelle scuole, principalmente, questo progetto coinvolge bambini e ragazzi in gesti solidali, per sensibilizzarli alle responsabilità di cittadini. Non mancano nemmeno i progetti per sensibilizzare le aziende ad avere più cura della città e dell’ambiente.

A Roma, è stato istituito il progetto Ratake Cultura, che accorda la cura della capitale con il riscoprire le sue bellezze architettoniche ed artistiche.

Questi progetti coinvolgono sempre diverse persone, soprattutto in quelli scolastici: insegnanti, alunni, genitori, negozianti, il Municipio, associazioni, stampa locale, etc.

Si può citare un progetto Ratake messo in atto a Brescia, nel 2009, in cui dei cittadini volontari ed associazioni, per restituire alla propria città un “decoro urbano”, ed hanno ripulito cabine elettriche, fioriere, cestini, segnali stradali imbrattati o distrutti.

Per sostenere questo genere di progetti, si possono versare delle donazioni tramite bonifici bancari e conti Paypal. A sostenerli, ci sono anche delle aziende come l’Agep Hydrosoft, che si occupa della rimozione dei graffiti.

Il progetto Ratake dell’Istituto Moreschi

L’Istituto Superiore “Nicola Moreschi” ha aderito al progetto Ratake “Bosco invisibile”, su iniziativa della dirigente scolastica Maria Paola Morelli. Quest’ultima, ha proposto l’iniziativa agli organi collegiali e agli alunni, dopo essere venuta a conoscenza dell’AirLite e del progetto Ratake che è nato grazie ad esso.

L’AirLite è una pittura ecologica, che ha la caratteristica peculiare di assorbire gli agenti inquinanti, ideato dal bolognese Massimo Bernardoni, dopo sedici anni di lavorazione. Questa vernice è facile da usare e il suo prezzo di aggira tra i quattro o cinque euro per metro quadro, e può essere usata dovunque.

Allora il Ratake di Milano ha promesso un’iniziativa chiama “Bosco invisibile”, dove sono state coinvolte alcune scuole pubbliche, che prevede di pitturare alcune strutture con questa vernice, che non solo le libereranno da batteri e muffe, ma diminuiranno anche l’inquinamento, dato che l’AirLite può assorbire ossidi di azoto, zolfo, benzene, monossido di carbonio, etc.

Così, nell’aprile del 2018, un centinaio di allievi delle quarte e quinte classi dell’istituto, hanno iniziato a dipingere le palestre della loro scuola in quanto, secondo quanto ha dichiarato la stessa dirigente a La Stampa, erano gli ambienti che avevano più bisogno di essere igienizzata e ridipinti.

Sicuramente, il progetto Ratake si rivela molto importante, soprattutto per quanto riguarda la cura delle scuole e degli ambienti scolastici: alcune strutture hanno bisogno di essere ripulite e ristrutturate e non sempre il loro municipio fornisce i mezzi per rimetterle in sesto. Ma grazie a progetti di questo genere vengono coinvolti i genitori, gli abitanti del quartiere, alcune aziende ed associazioni, che li sostengono, e i ragazzi prendono coscienza su quanto sia importante la cura dell’ambiente e della città in cui si vive.

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