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La fotografia di moda secondo Kristian Schuller

Il surrealismo della moda: Toni accesi per mondi paralleli

Volete immergervi in dimensioni diverse dalla propria anche solo osservando una fotografia? Kristian Schuller è il fotografo ideale se si vogliono vivere momenti originali di contemplazione estatica e estetica. Pura energia è quella che viene trasmessa dalle sue foto. Colori gioiosi trasmettono voglia di vivere e desiderio di vita. Il rosso è tra i suoi preferiti insieme all’azzurro e al blu. Colori che trasmettono la passione e la serenità. La sua poliedricità gli permette anche di spaziare verso figure molto più angeliche e pastello per alcune campagne pubblicitarie specifice. Le sue donne infatti sono donne angeli e demoni allo stesso tempo, capaci di ammaliare con un solo sguardo lo spettatore come se fossero opere d’arte viventi nonostante le due dimensioni.

Femme fatale
Irreali e sensuali sono le donne di Kristian Schuller. Femmine che turbano anche solo alla vista, desiderabili e desiderate: sono queste le protagoniste delle immagini realizzate ad hoc dal fotografo che ha tante volte ricoperto la copertina di Vogue. La poliedricità della sua personalità e della sua arte lo porta ad essere appetibile per ogni tipo di mercato, nazionale o internazionale che sia, ma sempre con un occhio rivolto verso la modernità. Dai capelli spettinati o perfettamente raccolti, ai rossetti rosso fuoco o color carne; dalle modelle acqua e sapone a quelle invece pesantemente truccate. Tutte le sue donne sono sempre assolutamente impeccabili, qualsiasi sia la fotografia da lui presentata perchè Kristian Schuller è capace di riproporre nella realtà ciò che lui ha in mente meglio di qualunque altro nella moda. L’irreale diventa reale e la bellezza delle sue modelle da reale diventa irreale grazie all’eccentricità e alla particolarità della sua fotografia.

Come lavora Kristian Schuller?

Nessuna frenesia, nè velocità nel lavoro di questo artista,ma solo un forte desiderio di cogliere il momento perfetto con spontaneità. L’artista cerca di trasmettere alle sue modelle e alle persone che collaborano con lui la sua visione di quella specifica fotografia. E’ solo così che riesce ad ottenere perfettamente quello che desidera. Tutto si muove attorno a lui come di fronte ad un teatro, non reale, certamente, ma verosimile nella sua bellezza. Le modelle e i figuranti fanno parte di una scenografia che lui ha perfetta nella sua mente. Tutti si devono muovere secondo sui direttive, come se lui fosse un maestro d’orchestra che conosce esattamente come vorrebbe suonare il pezzo e lo trasmesse a tutti gli orchestranti. Vederlo lavorare è, a detta di molti, un vero piacere perchè si comprende bene come lui sappia perfettamente quali tasselli muovere per completare il puzzle che ha nella sua mente e nel suo cuore d’artista.